Origine dei Trulli

Il termine trullo deriva dalla parola greca “trullos” che significa cupola. I trulli sono costruzioni spontanee tramandate dai contadini  realizzati con pietra locale con tetto a cono ricoperto di chiancarelle (lastre di pietra calcarea).

Ed è proprio la cupola a cono a rendere uniche queste costruzioni, pietre su pietre in anelli concentrici che decrescono verso un foro in alto, chiuso da un monolito circolare su cui si innalza il pinnacolo dalle forme curiose e misteriose (croci, stelle, sfere e altri simboli dal significato cristiano o scaramantico).

I contadini più ricchi avevano anche gruppi di trulli per le loro esigenze abitative e lavorative, alcuni trulli erano adibiti a custodia d’attrezzi agricoli, cesti, e vasi di argilla grezza e ceramicati per la conservazione dell’olio, del vino e dei cereali.  
Durante i periodi estivi, nasceva l’esigenza per i contadini e gli artigiani del paese di trasferirsi in campagna per sfuggire al caldo estivo e rinfrancarsi dopo un anno di lavoro (all’interno del trullo si crea infatti un ambiente naturalmente fresco grazie alla struttura in pietra e i muri spessi).

Ed ecco così nata la moda della villeggiatura al trullo, tanto apprezzata dai turisti per il fascino di questa abitazione antica e ricca di storia.